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domenica 20 novembre 2011

LA PIENA DI UN PIANTO


Sibila
la tristezza,
come un fiume da diecimila metri.

Vivida,
un fagotto di capelli e occhi neri.

Provvida,
perchè ha mani tese l'altezza dell'altalena.

Un serpente liana, una bambina spaurita, un aiuto.

Fatemi soffiare nel bocchino dell'oboe,
fatemi spiovere addosso,
fatemi piangere nel verde.

ANCORA OGGI LIBERO.


Neppure correndo
ce l'ho fatta.
Col fiatone grosso
sulla terra battuta,
rossa.

Lampi sfilacciati
e rumore di morsi.
Le scosse liquide
e la sazietà infine.

Ancora oggi libero.

IL MIO GABRIELE NOTTURNO


L'inclinazione della blu lampada
disegna un'area da lampione
come la notte fa del buio erba.

Il dondolìo bianco delle viole
mi piega la testa a sinistra
come fa l'appoggio del lattante.

E se m'alzo al cielo
sfondo i canovacci di cemento
e prego la beatitudine del mio angelo custode.

sabato 5 novembre 2011

LUNEDI 7 NOVEMBRE


Sono minuti soli
quest'ultimi,
abbandonati
dai tuoi pensieri.

Solo il disturbo
di una telefonata
ti ricorderà di me.

domenica 23 ottobre 2011

ORIONE


Sono lontano
ma conosco la strada.
Prenderò i piedi
per la passeggiata?

Dovrei vomitare
prima dell'autunno inoltrato,
quello del prossimo cinquantaquattro.

Lasciare il peso a terra
potrà sollevarmi fino alla brillantezza
d'Orione.

domenica 9 ottobre 2011

ADDOLORATA


Amica mia,
i rovi non germogliano
e non ne hanno l'odore.
L'erba seppure tagliata
avvampa intensamente
d'un olezzo acre e vivo.

E facci un bel giardino
sul tuo divano.
Che diventi torre alta
come la lunghezza
del suo collo.

sabato 1 ottobre 2011

QUANDO TI ATTRAVERSA UNO SCOIATTOLO


Quando ti attraversa uno scoiattolo
ti cambia la vita.
Vedi il differente tono del ginepro
e dimentichi gli errori.

Quando ti attraversa uno scoiattolo
ti vesti di nudo
e la luce del sole è il cinematografo
dentro a un cuore di buio.

Quando ti attraversa uno scoiattolo
gli guardi la coda.

domenica 25 settembre 2011

VITTORIA A CINQUE ANNI


Hai il portamento della sughera
amore mio.

Dormi spoglia
solo con la bocca.

M'avvicino al tuo odore
e tu d'istinto
m'abbracci.

Ribalti il cielo in mare
così,
calmandomi.

sabato 3 settembre 2011

giovedì 1 settembre 2011

SINGHIOZZO



I bambini hanno pianto,

i soldati lo hanno fatto

giorni prima della guerra.



Si piegano le zampe

del leopardo

prima di morire di fame.



L'impronta d'ogni cosa

porta carico pesante.

La pioggia ripulisce

e poi ricade addosso.



Così singhiozzo

come ogni dolore eterno

e sempre dimenticato.

martedì 23 agosto 2011

E' TRISTE



Non è male

sentirsi fondata.



La mossa

della bottiglia

ti fa risalire,

come lingue verdi.



Tornare giù

da crepuscolare

da fine temporale



è triste.



sabato 20 agosto 2011

SOSPESO



Con te

alzo i talloni,

come in un bacio.



Dimentico l'osmanto,

l'eleganza della tigre,

l'eco argento delle gole.



Stacco il pian terreno,

arrendo il peso all'aria,

mollo ruggine e ringhiera.



Con te

il meglio di me.

domenica 26 giugno 2011

UN AMORE SOLO


D'ogni cane abbandonato
ho cercato salvezza.
E solo in tormento d'amore
all'uomo è dato stesso sguardo.

Si torna fratelli
e sorelle
davanti al viso d'un amore solo.

sabato 4 giugno 2011

NON ASCOLTARE NULLA STAMANI


Non ascoltare nulla stamani.

Così presto valica la rete
degli ombrelloni chiusi.

La sabbia s'alza al tuo passo
e s'acquieta umida sul bagnasciuga.

Siediti, goditi la leggerezza
e i colori silenziosi
dal tuo bagno privato.

Voltati, lascia il mare alle spalle.

Guardalo
che corre piccolo verso di te.

Non ascoltare nulla stamani.
Guarda gli occhi del tuo bambino
e quanto di te
c'è
nei suoi sussulti
di gioia.

Soffermati
sulla forma dei suoi piedi,
sulle mani, sui capelli corti
tagliati di fresco.

Adesso puoi ascoltare il frastuOno
del mare mosso.

giovedì 2 giugno 2011

IL MARE A DESTRA


Di pomeriggio
prendevo il gattino di due giorni
e camminavo fin verso l'alta terrazza.

Lassù aspettavo l'ora più lontana
appoggiandomi sul muretto basso,
accarezzandolo.

E m'immaginavo così,
negli anni a venire,
con gli occhi chiari
a riflettere il mare.

Ed il minuscolo miagolìo
mi fa tremare ancora.

sabato 14 maggio 2011

LA LONTANANZA DEL FOCOLARE


Nelle pasticcerie
le vetrine sono chiuse
ed occorre lo scontrino.

Per i bagni pubblici
serve moneta
e l'impulso d'una
porta scorrevole.

Non capisco più
come chiedere amicizia.

Per fortuna
posso correre
per campi
a raccogliere
fiori

sabato 19 marzo 2011

MAI DEL MENO


Dovrei parlare solo
del +

Le partite di calcio
ed i figli a scuola;

vestiti e cronaca,
le portate del pranzo.

Sì, guadagno silenzio
e più parlo del meno.

giovedì 10 marzo 2011

NESSUNO AD ASPETTARE


Strascica la nota il pianoforte.
Dà ombra ed eco.
Non te ne stancheresti mai.
E ti fa chiudere gli occhi
perchè ti fa sentire fratello.
S'alza il violino come un muro
vibrante d'acqua.
E libera una commovente pausa
che ti riporta alla nota sola.

E piangi forte
perchè non c'è
nessuno ad aspettare.

sabato 5 marzo 2011

INSIEME


Fra pollice ed indice
tengo il capo del filo
che tira su la linea d'orizzonte.

Dammi una mano,
insieme
è l'equilibrio
dell'assoluto.

sabato 26 febbraio 2011

FESTA DI COMPLEANNO


Aprire la porta
e abbracciare tutti.
Sentire l'allegria
del ritrovo
e dell'occasione.
E mangiare per amore.
Guardarti,
far vedere cosa siamo
insieme.
Sarebbero tutti felici
di fronte a una rassicurante
evidenza.

E passeggiare
fra la serenità del vino
e quella dei viottoli.