domenica 20 giugno 2010

UNA GIOVANE OPERATRICE

DOPO AUSCHWITZ DI YEHUDA AMICHAI


Dopo Auschwitz non c’è teologia:
dai camini del Vaticano si leva fumo bianco,
segno che i cardinali hanno eletto il papa.
Dalle fornaci di Auschwitz si leva fumo nero,
segno che gli dei non hanno ancora deciso di eleggere
il popolo eletto.
Dopo Auschwitz non c’è teologia:
le cifre sugli avambracci dei prigionieri dello sterminio
sono i numeri telefonici di Dio
da cui non c’è risposta
e ora, a uno a uno, non sono più collegati.

Dopo Auschwitz c’è una nuova teologia:
gli ebrei morti nella Shoah
somigliano adesso al loro Dio
che non ha immagine corporea né corpo.
Essi non hanno immagine corporea né corpo.

FINTA CARBONARA DI FAVE E PECORINO

LA BRAVA NIPOTE

PRIMO APPUNTAMENTO


- Non far capire che aspetti questo momento da tutta la vita
- Se la serata è andata male, chiedi di dividere il conto
- Non ridere alle tue battute
- Dopo i vent'anni puoi fare sesso al primo appuntamento
- Dopo i trenta puoi saltare l'appuntamento e passare direttamente al sesso

sabato 12 giugno 2010

GIOVANNI LINDO FERRETTI

LA METAFISICA ORIENTALE DI RENE' GUENON



Questo testo riporta l'unica conferenza pubblica tenuta dall'autore alla Sorbona di Parigi nel 1925. In questo scritto Guénon sintetizza con le nozioni che, sulla metafisica, esporrà nel corso della sua opera. Ma perché "orientale"? Perché la vera idea di "metafisica", nel senso tradizionale, è andata oscurandosi in Occidente nei tempi moderni, fino a perdersi quasi completamente, e perché la sua essenza e le implicazioni metodologiche al suo accesso si possono ancora trovare esposte, in tutta la loro purezza, solo nei testi sacri dell'Oriente e nei commentari autorizzati dalla Tradizione.