domenica 30 agosto 2009

AGORA

VICHINGHI

NAZIM HIKMET

Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so cosa contenga e da chi
pieno di gioia pieno di sospetto agitato
ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
Ti amo come qualche cosa che si muove in me
quando il crepuscolo scende su Istanbul a poco a poco
ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo

LORENZO CHERUBINI

MEDITAZIONI SULLA VITA NELL'ABBONDANZA


Siamo tutti essere sociali. Quando viviamo in un ambiente amichevole siamo automaticamente più fiduciosi e più felici

PIERO CIAMPI. UNA VITA A PRECIPIZIO


Nel 1980, venticinque anni fa, moriva il cantautore livornese Piero Ciampi. La sua carriera discografica era iniziata nel 1963 ma Ciampi non raggiunse mai la notorietà e i suoi dischi rimasero invenduti. A parte pochi addetti ai lavori e pochi intellettuali, l'opera di Ciampi non suscitò interesse. Dopo la morte, le sue canzoni hanno iniziato una nuova vita, alcune riproposte da Paolo Conte, da Gino Paoli e da Nada; la casa discografica ha ristampato in CD tutti i suoi dischi; è stato istituito il Premio Ciampi a Livorno. Questo libro ripercorre l'avventura artistica di Piero Ciampi, raccontando la quotidianità di un artista ribelle, anticonformista per vocazione, insofferente nei confronti di ogni compromesso.

ABRUZZO, 1992