sabato 9 ottobre 2010

INVITO - KLAUS MERZ


Tre frasi contro
l'indicibile.

Un piccolo compendio
della propria trascendenza.

Forse un po' di frutta
per il dessert.

Equipaggiati in tal guisa
gli ospiti dovrebbero
apparire alla festa

MERCATINO DELLE PULCI


- Non sei qui per comprare, ma per negoziare
- Al mercato delle pulci si comprano quadri, libri e poltrone in pelle
- Devi arrivare presto, ma non prima dei banchetti
- Vintagè, retrò e d'epoca sono eufemismi per dire "vecchio"
- Chiediti se non è arrivata l'ora di smettere di comprare e cominciare a vendere

BUONANOTTE PROFESSORE


Buonanotte, buonanotte
professore
ti vorrei fra una doccia
e la sabbia.

Sono uscito co' un motore
di fibbia
ed un po' di lacrima in tasca.
Mi piaceva ricordare l'amore...
l'amore
quello che mettevi per ore,
quello che ci faceva sentire
più grandi:
un controllo con dei comandi.

Buonanotte, buonanotte
professore
io l'aspetto fra il muretto
ed il cielo
io l'aspetto sereno e tranquillo
del fatto
che è normale se sono un po' matto.

ONDA SU ONDA - PAOLO CONTE E LUCIO DALLA

L'ORCHESTRINA - PAOLO CONTE

NON CERCARE MAI - WILLIAM BLAKE


Non cercare mai di dire il tuo amore,
Amore che non può essere mai detto;
il gentile soffio si muove
in silenzio, invisibile.

Dissi il mio amore, gli dissi il mio amore,
il cuore le apersi;
tremando, gelando, in orrenda tema,
Ah! lei, lei se ne andò.

Appena mi lasciò,
un viandante passò,
in silenzio, invisibile:
gli bastò un sospiro, la prese.

PASTA RISOTTATA AI PEPERONI E NOCI


Ingredienti (per 4 persone):

280 gr di penne rigatoni
2 peperoni molto grossi, uno rosso e uno verde
1 spicchio d’aglio
200 ml di salsa di pomodoro fresca (se non l’avete fatela voi)
2 cucchiai di panna liquida fresca
1/2 litro di acqua leggermente salata
pecorino romano
salvia qualche fogliolina
noci
olio extra vergine d’oliva
1 noce di burro
sale
pepe

Procedimento:
-Stufate i peperoni in un tegame con lo spicchio d’aglio e poco olio.
-Cuocete i peperoni fino a quando non saranno ben cotti, cercate di non farli attaccare. Se possibile evitate di aggiungere acqua per evitare bruciature, ma cuocete a fuoco lento con il coperchio.
-Cotti i peperoni passateli nel passaverdura (non usate il frullatore) e unite la crema ottenuta con la salsa di pomodoro fresca, la panna, la salvia, sale, pepe.
-Ottenuta questa salsa travasatela in un tegame antiaderente, piuttosto profondo e poi diluitela con 500 ml di acqua leggermente salata. Attenzione a non salare troppo l’acqua perché il rischio è che, una volta ristretto, il sugo risulti eccessivamente sapido. Al limite aggiustate di sale poco prima di spegnere il fuoco. Ricordatevi di tenere un pò di acqua calda sempre a portata di mano per eventuali rabbocchi.
-Quando questa salsa inizierà a bollire mettete dentro la pasta, fate cuocere, girando ogni tanto con il cucchiaio di legno.
-Se vedete che la salsa si asciuga troppo, aggiungete altra acqua calda, sempre poca alla volta (un ramaiolo). Poco prima che la pasta sia cotta, controllate che il sugo si sia ritirato risultando denso e cremoso (non è una pasta in brodo, il segreto e la bravuta sta nel giungere a cottura con una quantità di sugo “giusta”); se dovesse risultare troppo brodoso alzate la fiamma per far evaporare l’acqua.
-Quindi spegnete e mantecate con una noce di burro, aggiungete altra salvia (quella cotta l’avrete eliminata), qualche noce sbrciolata e del pecorino romano.