mercoledì 30 ottobre 2013

JOSE' ORTEGA Y GASSET

Tutto ciò che amo perde metà del suo piacere se tu non sei li a condividerla con me.

lunedì 28 ottobre 2013

IL COVO DI VIPERE - ANDREA CAMILLERI

 

"Sognando, Montalbano è entrato in un sogno dipinto da Rousseau il Doganiere. Si è ritrovato, insieme alla fidanzata Livia, nel respiro di luce e nella convivenza innocente di un'edenica foresta. Gli intrusi riconoscono il luogo solo grazie a un cartello inciso a fuoco. Sono nudi. Ma portano addosso l'ipocrisia di foglie di fico posticce, fatte di plastica. L'armonia dell'eden, la sua mancanza di volgarità e violenza, è una finzione pittorica. Non appartiene a nessun luogo reale. E neppure ai sogni. Ciononostante, anche nella cieca e brutale realtà può sopravvivere la delicatezza del canto discreto e cortese di un uccello del paradiso saltato giù dai rami dipinti o sognati. Montalbano viene svegliato dal fischiettare di un garbato vagabondo che intona II cielo in una stanza, con "alberi infiniti", imponendosi sul fracasso di un temporale. La filologia congetturale del commissario deve applicarsi al fondo torbido e malsano di esistenze nascoste e incarognite dal malamore, dagli abusi e dalle sopraffazioni, dalla crudeltà e dalla sordidezza, dalle ritorsioni e dai ricatti, dalla gelosia e dal rancore: non meno che dall'interesse. Il ragioniere Cosimo Barletta, sciupafemmine compulsivo e strozzino, è stato trovato morto: ucciso con modalità che a prima vista appaiono inesplicabili, e addirittura insensate. Montalbano indaga sui segreti impenetrabili di una famiglia e sui misteri di una comunità. Sui rapporti di sangue e quelli di affinità."

 

domenica 27 ottobre 2013

IL TONGUE SERVICE MANCANTE - BETTINA ZAGNOLI

Alla fine della mia lezione sui sex toys, le partecipanti si sentivano a loro agio e spesso si lasciavano andare a confidenze sulla propria sessualità. Non credo sia casualità, ma molte si lamentavano del fatto che gli uomini, talvolta tanto bravi a schernire le donne sulla maldestra capacità di praticare l’arte della fellatio, fossero dei disastri alle prese con il “Tongue Service” (cunnilingus)
A Mosca la “professoressa” Yekaterina Lyubimov, psicologa e sessuologa, ha aperto il centro seks.rf e insegna alle sue allieve oltre 50 tecniche per praticare una fellatio. A me sembra un po’ eccessivo. Basterebbero poche tecniche per praticarla come si deve.
E per gli uomini? Nulla? Non tutti a quanto pare sono portati, ed alcuni preferiscono evitare il cunnilingus, con somma delusione della partner.
Ecco che le case di produzione di oggetti del piacere, inventano sex toys come lo Sqweel che simula il tongue service: è formato da 10 piccole “lingue” morbide, in silicone, che a rotazione stimolano vulva e clitoride.
Non stupiamoci.
Perché non dovrebbero esistere sex toys di questo tipo per le donne, quando le Flesh Light (masturbatori maschili che simulano la vagina o la bocca) sono gli oggetti per il piacere maschile più venduti al mondo?
Mi piace definirlo “Amore linguale”, perché bisognerebbe essere meno frettolosi, praticarlo con passione e ricordarsi che la vagina è ricca di terminazioni nervose.
Leonardo Da Vinci scrisse: “Nessuna parte del corpo ha bisogno di tanti muscoli come la lingua; questa le supera tutte per numero di movimenti”.
Sappiate che le persone che hanno prestazioni orali scadenti sono di solito rimandate su una o tutte le altre “materie”.
Quindi meditate gente, meditate. Si può sempre migliorare.

TUTTI I SANTI GIORNI - GIUSEPPE PICCIONI